Cultura - Libri

GRANDE NOVITA' EDITORIALE!

Il volto nuovo della Cascata delle Marmore
...una storia mai raccontata...


 

  Sulla cascata delle Marmore negli ultimi anni è stata prodotta una considerevole quantità di libri. Alcuni di questi propongono le stupende e suggestive immagini dei luoghi più nascosti e meno noti di questa meraviglia della natura e dell'ambiente che la circonda. Altri, ripercorrendo lo sviluppo del pensiero artistico, presentano le opere pittoriche di quanti, nel corso del tempo, hanno abilmente impresso sulla tela la loro personale visione dell'ambiente della cascata, spesso riuscendo a porre in risalto alcuni particolari aspetti, scorci, o caratteristiche che in genere sfuggono alla normale visione. Alcuni testi si richiamano a coloro che hanno voluto tradurre in versi poetici il loro particolare stato emotivo di fronte all'affascinante spettacolo del precipitare delle acque. In altri ancora, infine, è stata più volte decantata la rilevanza della grande opera di ingegneria idraulica, finalizzata alla bonifica della piana reatina, portata a termine dal Console Romano M. Curio Dentato fissando convenzionalmente, a partire da questo evento, la "nascita" della Cascata delle Marmore.

  In merito a quest'ultimo aspetto è accaduto che il continuo riproporsi nel tempo ed in molte occasioni, di questa realtà storica ha indotto alla fine molti a ritenere che la Cascata delle Marmore sia esclusivamente un prodotto dell'opera dell'uomo e che quindi essa debba, in definitiva, essere assimilata a qualcosa di completamente artificiale. Questo è vero a tal punto che, in alcuni testi, viene espresso il concetto per cui, nonostante le sue origini artificiali, la cascata abbia avuto la possibilità di integrarsi bene con l'ambiente naturale circostante. Personalmente ritengo sia necessario manifestare il pieno dissenso nei confronti di questo modo di vedere che, al fine, va considerato fin troppo semplicistico.
Infatti, anche alla luce di una serie di importanti studi  geologici compiuti in tempi  relativamente  recenti, credo

La Cascata delle Marmore di Enrico Squazzini - Edizioni Tethys
La Cascata delle Marmore di Enrico Squazzini - Edizioni Tethys
La Cascata delle Marmore di Enrico Squazzini - Edizioni Tethys

sia più corretto affermare che la condizione di realtà artificiale sia attribuibile soltanto per una infinitesima parte e che, in realtà, la Cascata delle Marmore possa vantare tutt'altre origini. Certamente, anche in questo caso, il risultato dell'attività umana ha trovato piena collocazione nell'ambito dell'equilibrio naturale ma, senza dubbio, assai diverso deve essere l'occhio con cui va vista e considerata questa unione.

  Almeno due possono essere i diversi punti di vista che in questo frangente vedono, in un certo senso, contrapporsi le attività umane agli equilibri naturali: l'opera dell'uomo, seppur degna del più significativo plauso per l'ingegno prestato e la dimostrazione di grande capacità tecnica, ha nella realtà anticipato cio' che comunque sarebbe risultato inevitabile, con il trascorrere del tempo, nell'ambito dell'evoluzione ambientale.
Anche per tali motivi ho ritenuto utile proporre in questo libro quella parte della storia della Cascata delle Marmore in cui sono comprese le fasi preistoriche di evoluzione territoriale. Questa, non potendo essere estrapolata dall'analisi delle cronache storiche propriamente dette, appare del tutto sconosciuta al grande pubblico. Il fatto che è la prima volta che viene proposta una ricostruzione in chiave divulgativa delle antiche vicende naturali di questo importante settore dell'Umbria meridionale si deve alla totale assenza di moderni studi scientifici, dal punto di vista geologico-ambientale, di quel tratto dell'alveo del fiume Nera che cade nell'area di confluenza con il fiume Velino.

  Questo vuoto nell'ambito della conoscenza ambientale fortunatamente non si riscontra per le aree limitrofe e anch'esse strettamente collegate con il fenomeno della confluenza fra questi due fiumi. Cosicchè la storia degli avvenimenti raccontata in questo libro viene proposta facendo riferimento sia ai dati raccolti in una serie di indagini svolte sul territorio che ad importanti studi scientifici condotti da numerosi studiosi di diverse discipline comprese nell'ambito delle Scienze Geologiche. La stragrande maggioranza di questi studi hanno come oggetto la piana di Rieti poichè le trasformazioni che qui si sono verificate negli ultimi milioni di anni hanno condizionato fortemente anche la storia evolutiva della Cascata delle Marmore.

  Ciò che mi preme particolarmente sottolineare è che ritengo indubbio il fatto che anche questi nuovi aspetti naturalistici della Cascata delle Marmore debbano essere intesi come facenti parte della storia vista in senso concettualmente unitario. Ancora oggi siamo tradizionalmente abituati a suddividere il complesso degli avvenimenti passati in due grandi settori, la preistoria e la storia, attribuendo a questi un valore diverso e dimenticando completamente che nella realtà tutto è intimamente legato nello spazio e nel tempo: e così anche tutte le nostre vicende umane. In questo libro c'è un modesto tentativo di puntualizzare su questo aspetto partendo proprio dal rapporto instauratosi fra le attività umane svoltesi nel tempo alle Marmore e la realtà naturale di quell'area. Se vogliamo essere precisi lo stesso termine preistoria è qui usato impropriamente essendo, nell'accezione comune, riferito strettamente alle vicende umane: esso viene generalmente utilizzato in riferimento a concetti che trovano giusta espressione nell'ambito della sfera umanistica. Al contrario, in questo libro, del termine si vuole fare un utilizzo che si ritiene più pratico, attribuendogli un significato quasi esclusivamente temporale. In questo modo la preistoria e la storia vengono visti come due periodi di tempo dell'evoluzione naturale di un territorio, distinguibili l'uno dall'altro solo dal punto di vista del palese, intenzionale e significativo intervento dell'uomo negli equilibri ambientali. Così il secondo periodo si contrappone al primo in cui l'effetto dell'opera umana era molto più blando e, nella stragrande maggioranza dei casi, di gran lunga meno capace di determinare serie modificazioni all'ambiente. Forse, per chiarezza, si potrebbe indicare in senso generale la Storia temporalmente suddivisa in preistoria e storia. La Storia comprenderebbe tutte le vicende legate all'evoluzione di un territorio comprese le attività umane in seno al quel territorio.

  In questo libro (questa è la mia speranza) le vicende più antiche andranno a costituire quella parte della Storia intrisa di un fascino particolare poichè basata su un concetto di tempo che va oltre i nostri normali ed abituali metri di misurazione. Considero questo un elemento positivo che forse contribuirà a renderla più seducente. Inoltre essa tende ad assumere un sapore del tutto diverso rispetto alla storia intesa in senso tradizionale poichè implica la necessaria interpretazione dei dati scientifici rilevabili dall'analisi del terreno, piuttosto che la consultazione e lo studio dei testi scritti tramandati: ma pur sempre di storia si tratta! Anzi, per essere più precisi ma anche per cominciare a rendere in qualche modo più familiare la cosa fornendo una continuità cronologica, fu proprio a causa degli avvenimenti naturali preistorici che si resero necessari gli interventi di bonifica, da parte dei romani, nel tentativo di modificare la situazione ambientale che si era impostata. Se poi volessimo chiudere definitivamente il cerchio si dovrebbe aggiungere che in generale le vicende preistoriche, unitamente a quelle storiche, costituiscono importanti implicazioni anche per noi moderni.

  In definitiva ritengo che la consapevolezza dell'esistenza anche di questa parte più antica della storia della Cascata delle Marmore debba essere considerata un'ulteriore occasione di conoscenza del nostro territorio e dei suoi molteplici aspetti. Aspetti in questo caso di natura specificatamente geologica ma ai quali dobbiamo ritenerci strettamente legati, essendo la nostra stessa vita, così come quella dei nostri antenati, dipendente da essi.

  Nella descrizione degli avvenimenti si è tentato di utilizzare un metodo che consentisse di conciliare, nel modo più costruttivo possibile, i risultati scaturiti dall'indagine scientifica geologica con i criteri più vicini a quelli della narrazione storica le cui modalità narrative sono notoriamente basate sulla presentazione di una sequenza, più o meno continua, di avvenimenti poco distanti nel tempo. In questo modo, più di una volta, gli argomenti proposti a sostegno della visione generale degli avvenimenti geologici vanno a costituire una sequenza logica di meccanismi naturali che sono l'uno la conseguenza dell'altro. Attraverso questo metodo si tenta di fornire una chiave di lettura del perchè nell'ambito dell'evoluzione territoriale si sono attivati proprio quei fenomeni che alla fine hanno condotto ad un certo risultato. E' come un'indagine a cui man mano si aggiungono, l'uno conseguenza dell'altro, elementi nuovi e chiarificatori. Del resto anche in un romanzo giallo che si rispetti l'assassino si scopre sempre alla fine, dopo una lunga e complessa indagine!

  Mi auguro che questo libro, oltre a contribuire a colmare uno spazio vuoto nell'opera di ricostruzione della storia del territorio, possa risultare un mezzo utile a stimolare nel pubblico una sempre maggiore propensione verso una salvaguardia dell'ambiente che si basi più su una cultura acquisita e sulla razionalità piuttosto che sul rispetto obbligato di una legge. Questo mio pensiero si rivolge soprattutto ai più giovani nella ferma e netta convinzione che la vera, proficua e genuina salvaguardia del mondo naturale che ci circonda, oggi nota come "salvaguardia ambientale", non possa prescindere da un'altrettanto genuina conoscenza delle leggi generali che ne regolano la complessa attività. E proprio a tal proposito questo libro punta anche a rendere noti alcuni problemi ambientali della preistoria che, a pensarci bene, non sono poi così dissimili, né troppo lontani, da quelli attuali. Non dobbiamo considerarlo un caso. 

Enrico Squazzini



Il libro "La Cascata delle Marmore" puo' essere acquistato presso le seguenti librerie a Terni:
Alterocca (Corso Tacito) Goldoni (Via I° Maggio) Nuova Libreria Battisti (Viale C. Battisti)
Cartolibreria Tacito (Viale C. Battisti) Luna (Corso Vecchio)
Edicole di Via I° Maggio, Viale della Stazione e Piazza della Repubblica.

Oppure richiesto direttamente alla TETHYS snc tramite e-mail info@tethyspaleo.com

   

Best viewed at 800x600 resolution © 2005, © & TM* http://www.clinicadelcomputer.com/, All rights reserved.
Vietata la riproduzione e l'utilizzo, anche parziale, delle immagini e dei testi senza l'autorizzazione scritta della Tethis snc